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  • Cliente: Fisia Italimpianti
  • Settore: Dissalazione e trattamento acque
  • Anno: 2005

Questa case history descrive l’esperienza congiunta di Fisia Italimpianti, in qualità di general contractor, e di un suo fornitore di servizi di ingegneria, CP Service.
Fisia Italimpianti è una società del Gruppo SALINI IMPREGILO, primo general contractor in Italia e tra i principali gruppi di costruzione a livello internazionale, attivo nel settore della realizzazione di grandi opere infrastrutturali, nel settore delle concessioni e nel settore impiantistico. Fisia Italimpianti opera oggi nel settore dissalazione e trattamento acque da general contractor per grossi progetti nel mondo ed in particolare nel Middle East (Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Bahrain e Saudi Arabia) impiegando le più moderne tecnologie.
C.P. Service è una società di ingegneria specializzata nella progettazione, servizi di supervisione ai montaggi, commissioning e manutenzione nel settore della strumentazione, dell’impiantistica meccanica ed elettrica, dell’automazione industriale e navale. Fondata nel 1984, opera con uno staff altamente specializzato che ha maturato una profonda esperienza in molti ambiti industriali (siderurgia, carta, vetro, cemento, produzione ai energia) lavorando in Italia, Germania, Polonia, Brasile, Messico, Belgio e Francia.

  • L’obiettivo

    A metà del 2005 Fisia Italimpianti ha acquisito un importante contratto per la progettazione e costruzione dell’impianto di dissalazione di Ras Abu Fontas A1 in Qatar.
    Fisia ha deciso di mantenere all’interno solo la progettazione di base e di appaltare lo sviluppo dell’ingegneria di dettaglio a società esterne.
    L’ingegner Silvio Rebagliati, Engineering Manager di Fisia Italimpianti, ci racconta: “Fisia Italimpianti è stato uno dei primi utilizzatori di ESApro. Le prime licenze del software furono acquisite nel 1996 e da allora ESApro viene utilizzato costantemente all’interno dell’azienda e dal suo indotto per lo sviluppo degli schemi di processo P&ID e per la creazione degli sketch isometrici delle linee in abbinamento con il software Puma per la gestione dei materiali di piping. Da qui la richiesta, obbligatoria per le aziende coinvolte nel progetto, di utilizzare ESApro Isometrics interfacciato con Puma, per la realizzazione dei disegni isometrici e degli elenchi materiali compatibili con il sistema gestionale. Per il resto Fisia Italimpianti ha lasciato liberi i fornitori di operare a seconda delle loro preferenze, richiedendo, come documentazione di progetto, esclusivamente le classiche tavole 2D in formato DWG”.

  • La soluzione

    Una parte dell’ingegneria di dettaglio è stata acquisita da C.P. Service. Anch’essa, come Fisia Italimpianti, è stata tra i primi utilizzatori di ESApro, anzi fa parte dei beta-tester di ESAin e avendo ormai maturato una notevole esperienza con il software ESApro, ha deciso di sviluppare integralmente il progetto in 3D con ESApro.
    Già da tempo avevamo verificato che l’approccio tridimensionale garantisce maggiore affidabilità e tempi di esecuzione di gran lunga inferiori rispetto al classico 2D, pertanto abbiamo deciso di sviluppare il modello tridimensionale dell’impianto con ESApro 3D Piping, seppure non ci fosse imposto dal committente, per poi ottenere in automatico le tavole bidimensionali e gli sketch isometrici” afferma Enzo Nietante Project Manager di CP Service.

    Moduli utilizzati:

    • P&ID per lo sviluppo degli schemi di processo
    • 3D Piping per la progettazione dell’impianto
    • Isometrics per la generazione automatica degli sketch isometrici dal modello 3D
  • La soluzione

    Forti dell’esperienza fatta nel corso degli anni e fiduciosi delle potenzialità di ESApro, da tempo desideravamo cimentarci con un progetto di grandi dimensioni . Ras Abu Fontas A1 è stata l’occasione ideale. Il progetto è stato sviluppato integralmente in 3D da quattro progettisti in parallelo utilizzando i vari moduli di ESApro sia per la progettazione delle linee piping che per i supporti tubazioni e le strutture fino ad arrivare alle tavole costruttive di dettaglio e agli sketch isometrici con i relativi elenchi materiali, come richiesto dal committente” . aggiunge Nietante.

  • Il risultato

    La scelta si è rivelata vincente.” afferma Marco Blangero Project Engineer di CP Service “I tempi di esecuzione sono stati in linea con le aspettative, abbondantemente inferiori a quelli necessari per uno sviluppo tradizionale in 2D, grazie anche all’efficienza del sistema nella gestione delle modifiche. E’ infatti sufficiente apportare le modifiche alla piping class o alla geometria e rigenerare tavole, elenchi e sketch per avere tutti gli elaborati immediatamente aggiornati. Si è ottenuta una progettazione uniforme con elenchi precisi suddivisi in materiali prefabbricabili e materiali da installare in sito.”Ras Abu Fontas A1 inoltre è stato un efficace banco di prova anche per il software ESApro. Rispetto a sistemi di costo decisamente più elevato, ESApro ha mostrato la stessa capacità di gestire modelli di grandi dimensioni unita a un’estrema semplicità. “Non servono amministratori di sistema dedicati, set-up di progetto lunghi e complessi.” conclude Blangero “Un operatore con buona conoscenza di AutoCAD e un’adeguata formazione, che noi facciamo prevalentemente all’interno e che non richiede più di qualche giornata, è operativo in piena autonomia. Nel corso del progetto l’attività di amministrazione si è limitata alla suddivisione iniziale del modello, alla messa a punto del data base di progetto e alla gestione delle revisioni di classi e tabelle materiali. In questo ESApro si è dimostrato sorprendentemente efficace.”

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